In teoria anche il computer di chi legge potrebbe appartenere ad una Zobienet.
Un esempio pratico ? Giovedi scorso il sito di Twitter è stato oggetto di una attacco informatico che ha bloccato i server dell'azienda. Da qunto si legge in diversi siti specializzati l'attacco era formato da diversi milioni di computer che si sono connessi al sito di twitter nel medesimo instante, bloccando di fatto il servizio.
Qualcuno ha utilizzato una zombienet per arrecare danni.
Se un tempo i virus erano opera di qualche genialoide pazzo, che si divertiva a creare qualcosa con cui appagare la sua necessità di fama, oggi i virus servono anche per creare delle zombienet, con le quali entità criminali organizzate possono perpetrare atti di vero e proprio cyberterrorismo.
La differenza tra questo scenario e la vita reale è che molte persone vivono la tecnologia come un fastidio necessario e quindi non si curano degli enormi danni che la loro imbelle ignoranza causa al mondo intero.
Ma andiamo con ordine, cosa dovrebbe fare l'utente medio, visto che non si pretende che sia un esperto di informatica. Semplice usare un pò di buon senso e documentarsi un minimo
- Fare sempre gli aggiornamenti di windows
- Tenere costantemente aggiornato il proprio software antivirus
- Non scaricare mai nessun programma dalla rete a meno che non sia necessario e da siti fidati
Tale virus non ha lo scopo di danneggiare i file utente, ma quello di utilizzare il suo computer per atti di cyberterrosismo in modo che i veri mandanti non siano rintracciabili.
Personalmente penso che se l'utilizzo di una tecnologia non coinvolge solo i nostri interessi ma gli interessi della nostra collettività, quest'ultima ha il diritto/dovere di chiederci se siamo idonei o no all'utilizzo di tali tecnologie.
E' cosi per l'automobile non vedo perchè non dovrebbe essere cosi anche per i computer.
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