Vediamo di rimediare, dando una mano a quanti vorrebbero ma non hanno tempo di erudirsi nell'arte del computer sicuro.
Prima di tutto vanno definiti gli ambiti della trattazione. Questi miei scritti non saranno trattazioni tecniche ma semplici consigli per cercare di mettersi al riparo da gravi problemi
In questo primo post di digital life pongo alla vostra attenzione alcune regole banali, ma, amio modesto parere, essenziali
- Spegnere il computer quando non viene usato.
A parte una bolletta della luce più felice (un computer fisso consuma dai 150 ai 300 Watt a seconda del caso) Non hanno ancora inventato un virus che entra in un computer spento, ne un hacker è mai riuscito ad accendere un PC spento. - Se non c'e' necessita evitare di usare le reti wireless.
Sono comode, fantastiche, ma possono essere violate velocemente. Renderle sicure non è un impresa banale. Un esperto dell'FBI ha recentemente dimostrato ad un convegno di sicurezza che una rete Wireless (detta anche WiFi) non configurata correttamente può esser violata in due ore con l'utilizzo di opportuni strumenti software.
Il problema della sicurezza della rete WiFi non è secondario: il modem WiFi è attaccato al vostro numero di telefono, e quindi se l'hacker si attacca al vostro router WiFi e e poi fa qualche nefandezza la polizia viene a prendere voi perchè la nefandezza risulta partita dal vostro PC e come sempre sta a voi dimostrare che non è colpa vostra. Nel frattempo se vogliono (e possono farlo) vi mettono sotto sequestro il PC con tutti i vostri dati e, se il reato telematico è serio, verrete iscritti nel registro degli indagati. Poi con i tempi biblici della giustizia italiana magari riuscite a dimostrare che non siete stati voli, ma nel frattempo sono passati 3 anni tra udienze e rinvii... - Usare sempre l'antivirus.
Ci sono persone che sono convinte che l'antivirus non serva, che il rinnovo sia uno sperco di soldi, ecc. Quindi utilizzano l'antivirus fornito quando acquistano il PC, che in genere vale 60 giorni (nei casi più fortunati vale un'anno) e poi si dimenticano del problema.
Anche in questo caso bisogna stare attenti. Purtroppo ormai i virus che causano danni evidenti allo sventurato che se lo piglia, sono un ricordo del passato: molti virus moderni (o trojan come vengono chiamati ora) hanno il compito di rendere controllabile in remoto il PC dall'hacker. Il motivo e semplice. In questo caso il vostro PC fa da scudo all'hacker, il quale può ordinare al vostro PC di fare tutte le nefandezze che vuole tramite la vostra connessione internet, tanto se poi la polizia scopre tali nefandezze è il vostro PC che viene sequestrato e si segue l'iter del punto 3.
In questo caso per un utente molto esperto un utente esperto (i vari CSI / RIS ecc) e più facile dimostrare che il vostro computer era controllato da un malintenzionato esterno, e che quindi voi siete solo vittime, ma come già detto prima devono passare i soliti tempi biblici della giustizia italiana. - Mantenere aggiornato il proprio PC
Il software ha un problema endemico: i difetti di programmazione, detti più comunemente Bug. Più un software è complesso più e facile che da qualche parte vi sia un Bug. Quando tali difetti riguardano la funzionalità di un programma sono fastidiosi, ma ormai ci si convive.
Il problema si presenta quando questi Bug riguardano la sicurezza. In gergo tali Bug anno il nome di vulnerabilità: in sostanza in particolari condizioni un utente (molto) esperto può compiere azioni a distanza sul vostro PC che normalmente non dovrebbero essere consentite
Recentemente, con il diffondersi di internet e della banda larga, il tema della sicurezza informatica ha avuto un notevole impulso e quindi ogni casa produttrice quanto trova problemi che potrebbero creare problemi di sicurezza si affretta a rilasciare un'aggiornamento per "tappare la falla". A voi resta solo la parte più semplice. Rimanere informati, scaricare ed installare gli aggiornamenti. - Accettare il XXI secolo ed usare la testa
Questa è regola più importante. Essere consapevoli! Quando guidiamo l'automobile siamo consapevoli (o almeno dovremmo esserlo) di quello che succede se non prestiamo attenzione.
La stessa cura si dovrebbe porre nell'utilizzo del computer e se non si capisce qualcosa avere l'umiltà di informarsi. Bisognerebbe sempre cercare di essere consapevoli dei rischi oltre che dei vantaggi, che una certa tecnologia ci pone davanti. Le persone usano facebook per chattare con l'amico, e quando gli fai una domanda banale ti rispondono che loro di computer non ne capiscono niente sono realmente le più pericolose, in quanto non è rifiutando il lato scomodo di qualcosa, non necessariamente tecnologico, che si risolvono i problemi.
alla prossima.