Negli ultimi 18 mesi, a parer mio, si è assistito ad un fenomeno alquanto interessante per quanto riguarda internet. L'avvento di massa dei social network.
Questo fenomeno ha diversi dei lati positivi, in quanto permette al persone di condividere idee ed emozioni.
Molti potrebbero dissentire da quello che ho appena scritto. Molti sono convinti che la loro privacy abbia un valore inestimabile, ma basta riflettere un attimo per capire quanto la privacy, come la intende intendono molte persone è morta e sepolta.
Basta una ricerca su google con il proprio nome e cognome che prima o poi salta fuori qualcosa.
Se poi facciamo le cose per bene ci sono siti appositi come www.pipl.com che cercano le persone all'interno della rete, provare per credere.
Tornando a Facebook penso che sia come il cellulare all'inizio lo avevano in pochi ora lo hanno tutti e chi non lo ha e tagliato fuori da un fitto intreccio di relazioni. Ovviamente questo non vale solo per Facebook ma per numerosi altri socila networks come, ad esempio twitter
Una notizia che mi ha colpito è stata che la catena americana BestBuy nelle referenza per l'assunzione ha dato la preferenza a candidati che avevano almeno 250 follower su twitter (grossolanamente paragonabili agli amici su Facebook).
Che dire probabilmente in futuro i numero di amici che riusciremo a gestire su un social network sarà un'idice di come sappiamo relazionarci all'interno della rete...
giovedì 30 luglio 2009
giovedì 23 luglio 2009
Classificazione dell'amicizia
Leggendo la mia bacheca di facebook, la nuova divinità mediatica, mi sono fatto la seguente domanda: perchè gli amici devono essere tutti uguali. Già la lingua italiana distingue molto grossolanamente tra amici e conoscenti. Nel gergo popolare poi c'è l'usanza di dire "Amici con la A maiuscola" per sottointendere un legame particolarmente forte. Ribadisco quindi la domanda perchè gli amici in facebook sono tutti uguali ?
A mio giudizio è un semplice errore di traduzione: penso che i termini friend e friendship inglesi abbiano un uso molto ampio e non penso (ma potrei sbagliare) che esista il termine "conoscente".
Cercando di organizzare i miei contatti facebook in modo più consono alle mie esigenze mi sono trovato a fare una classificazione dell'amicizia.
Lo so che il nome è brutto ma delimitare in maniera un po' rigida gli ambiti spesso aiuta a vivere meglio.
L'osservazione più importante in questo contesto è relativa a ciò che fa un'amico per te, non quello che saresti disposto a fare per lui.
Gestire l'amicizia in base a cio che provi per una persona e non in base a quello che tale persona fa per te è un errore errore è molto comune. Alla lunga e tende a mandare il cuore in frantumi.
L'amicizia è una strada a doppio senso se per una persona valicheresti le alpi e quest'ultimo si trova ogni scusa per evitarti, qualcosa non funziona.
Per risolvere il problema ho creato le 4 classi di amici atte a soddisfare la maggior parte delle esigenze. Essendo l'amicizia un qualcosa di emotivo ovviamente tali classi vanno gestite con le dovute cautele.
A mio giudizio è un semplice errore di traduzione: penso che i termini friend e friendship inglesi abbiano un uso molto ampio e non penso (ma potrei sbagliare) che esista il termine "conoscente".
Cercando di organizzare i miei contatti facebook in modo più consono alle mie esigenze mi sono trovato a fare una classificazione dell'amicizia.
Lo so che il nome è brutto ma delimitare in maniera un po' rigida gli ambiti spesso aiuta a vivere meglio.
L'osservazione più importante in questo contesto è relativa a ciò che fa un'amico per te, non quello che saresti disposto a fare per lui.
Gestire l'amicizia in base a cio che provi per una persona e non in base a quello che tale persona fa per te è un errore errore è molto comune. Alla lunga e tende a mandare il cuore in frantumi.
L'amicizia è una strada a doppio senso se per una persona valicheresti le alpi e quest'ultimo si trova ogni scusa per evitarti, qualcosa non funziona.
Per risolvere il problema ho creato le 4 classi di amici atte a soddisfare la maggior parte delle esigenze. Essendo l'amicizia un qualcosa di emotivo ovviamente tali classi vanno gestite con le dovute cautele.
- Amici speciali. Amici che per te hanno fatto molto e farebbero molto di più. Sono quegli amici presenti che ti chiamano per sentire come stai e si preoccupano per te
- Amici ordinari. Sono quegli amici con cui ti trovi bene ma che non senti cosi speciali, o che intuisci che per loro tu sei un buon amico ma non sei speciale.
- Conoscente Simpatico. Persone per le quali nutri molta simpatia ma sai che non sono tuoi amici. Sono quelle persone in compagnia sono sempre brillanti e magari socevoli, ma che finita la serata dei divertimenti non si fanno mai sentire, a meno che non abbiano bisogno di te.
- Conoscenti. Persone che frequenti e che conosci ma che non apportano nulla di speciale alla tua vita.
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