A mio giudizio è un semplice errore di traduzione: penso che i termini friend e friendship inglesi abbiano un uso molto ampio e non penso (ma potrei sbagliare) che esista il termine "conoscente".
Cercando di organizzare i miei contatti facebook in modo più consono alle mie esigenze mi sono trovato a fare una classificazione dell'amicizia.
Lo so che il nome è brutto ma delimitare in maniera un po' rigida gli ambiti spesso aiuta a vivere meglio.
L'osservazione più importante in questo contesto è relativa a ciò che fa un'amico per te, non quello che saresti disposto a fare per lui.
Gestire l'amicizia in base a cio che provi per una persona e non in base a quello che tale persona fa per te è un errore errore è molto comune. Alla lunga e tende a mandare il cuore in frantumi.
L'amicizia è una strada a doppio senso se per una persona valicheresti le alpi e quest'ultimo si trova ogni scusa per evitarti, qualcosa non funziona.
Per risolvere il problema ho creato le 4 classi di amici atte a soddisfare la maggior parte delle esigenze. Essendo l'amicizia un qualcosa di emotivo ovviamente tali classi vanno gestite con le dovute cautele.
- Amici speciali. Amici che per te hanno fatto molto e farebbero molto di più. Sono quegli amici presenti che ti chiamano per sentire come stai e si preoccupano per te
- Amici ordinari. Sono quegli amici con cui ti trovi bene ma che non senti cosi speciali, o che intuisci che per loro tu sei un buon amico ma non sei speciale.
- Conoscente Simpatico. Persone per le quali nutri molta simpatia ma sai che non sono tuoi amici. Sono quelle persone in compagnia sono sempre brillanti e magari socevoli, ma che finita la serata dei divertimenti non si fanno mai sentire, a meno che non abbiano bisogno di te.
- Conoscenti. Persone che frequenti e che conosci ma che non apportano nulla di speciale alla tua vita.
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