giovedì 28 gennaio 2010

Apple iPad: l'ora del tablet

Ieri la comunita informatica mondiale è stata in gran fermento. Alle 19.00 Steve Jobs CEO di Apple ed, a mio giudizio, uno dei più prolifici tecno-visionari della nostra era ha presentato al mondo la sua ultima creazione. iPad a meta tra un iPhone ed un laptop. Lascio a siti più competenti la descrizione di tale strumento.
L'unica cosa che mi va di sottolineare è che la nostra vita da oggi cambierà un po' di più. iPad è un dispositivo unico e rivoluzionario e, se prende piede, ma non ci sono ragioni per pensare che sia diversamente, parte di ciò che conosciamo come lettura di un libro di un giornale ed attività similari cambierà per sempre.
Alcuni dicono che il libro di carta è meglio e forse è vero, ma come è successo per l'iPod alla fine la comodità e la pigrizia avranno la meglio. Senza contare tutti quegli editori che per ammortizzare i costi fissi decideranno di pubblicare solo testi elettronici. Da oggi a mio avviso inizia una nuova era, come quella che iniziata a suo tempo con l'iPod. Vediamo che succede.

mercoledì 27 gennaio 2010

La giornata della memoria

Ho scoperto che oggi è la giornata della memoria, la giornata nella quale si commemora l'olocausto nazista, ricordando i sei milioni e rotti di innocenti vittime della follia di quel regime.
Personalmente penso che questa festa sia un po' sopravalutata: mi chiedo perchè dedicare un giorno con il nome altisonante di "giorno della memoria" con una data precisa, alle vittime dell'olocausto nazista e non una giornata per le vittime tibetane del governo cinese, i curdi massacrati con il gas dal regime di Saddam Hussein e via discorrendo. Qual'è la misura di un genocidio ? 100, 1000, 1000.000 anime.
Penso che sarebbe più corretto "inventarsi" una giornata della memoria per tutti i genocidi in modo che in quella giornata ogni cultura possa celebrare i propri lutti.
So di toccare un nervo scoperto, ma i tanto commiserati Ebrei non sono proprio innocenti. Tutti più o meno sanno cos'è la Soah ma pochi sanno cos'è l'Haganah, un esercito clandestino con che aiutò i colonialisti inglesi a reprimere le rivolte del mondo arabo in palestina. Forse non tutti sanno, infatti, che la conferenza di Sanremo del 24 aprile del 1920 attribuisce al governo britannico mandato sulla Palestina (del tipo i palestinesi non sono più padroni in casa propria). Giusto per dare due nozioni. Nessuno ha mai commemorato le vittime fatte dell' esercito Israeliano. Che sono "figli di un dio minore", per citare il titolo di un famoso film ?
Lascio ad ognuno di voi il compito di documentarsi come meglio crede e farsi una propria opinione in merito.
Ovviamente, ci tengo a precisarlo, questo non giustifica lo sterminio di tanti ebrei innocenti, ma come già detto in precedenza, celebrare dopo 50 anni la giornata della memoria mi sembra un po' esagerato.
Ovviamente questa è e rimane una mia opinione personale, e come tale può essere errata in parte od in toto.

Ma veniamo ai giorni nostri. Nel universo collettivo, meglio noto come facebook, che lega le nostre coscienze in maniera, a volte un po' troppo stretta, mi sono premesso di esprimere sinteticamente questa opinione. Tempo qualche ora che arriva la replica di una ragazza che ho sempre creduto un'Amica
"Questa affermazione è vergognosa. Vallo a dire a chi ha perso tutto, a causa della follia nazista che ha sterminato 6 milioni di ebrei. Sopravvalutata? Negare l'Olocausto - perché si chiama così se tu non lo sapessi- e dire frasi stupide tipo quella che segue alla tua prima affermazione mi offende profondamente e offende tutte le persone intelligenti. Che odiano il nazismo, mussolini e ogni forma di dittatura. Vergogna. E studiati la storia prima di fare affermazioni di questo tipo. Vergognati per quello che hai scritto"


Ok, ho offeso la sensibilità di qualcuno, capita, discutiamone. Non mi sembra corretto da parte di nessuno un post del genere ne su facebook, ne in qualunque altro luogo del cyberspazio, a maggior ragione se ritieni la persona che scrive un amico.
Quante volte facciamo degli errori ? "Chi è senza peccato scagli la prima pietra", disse qualcuno. A queste parole aggiungo che se tu sei un mio amico, e lo sei per davvero, mi dici le cose con un certo tono e non certo da incazzato, perchè la rabbia porta con se altra rabbia.
Ma continuiamo: a si gentil donzella dopo aver fatto alcune ricerche in internet ho replicato in maniera dicendo più o meno quello sopra esposto. Non penso di aver esagerato, ma non sta a me giudicare. La replica non si è fatta attendere "Ti sembra eccessiva una giornata della memoria? Quello che per te è eccessivo per me è essenziale. Non è questa la sede delle disquisizioni storiche. Oggi, 27 gennaio 2010 è tempo di Memoria, silenzio e rispetto. Quello che tu non hai. Ti tolgo dai miei contatti, perchè il tuo modo di pensare mi offende e oggi ha offeso l'umanità."

Si signori miei, sono stato tolto dai contatti di questa gentil donzella per il mio modo di pensare. Perchè a suo parere io ho offeso l'umanità.
Ribadisco che questa signorina era un'Amica che faceva fare da sua mamma le torte per il mio compleanno!!!
Se una Amica (nota la maiuscola) si comporta così per una mia opinione che può essere anche sbagliata, cosa devo aspettarmi da chiede l'amicizia in facebook solo perchè amico di amici ? una coltellata ai reni ?

Per una opinione sono stato esiliato dalla sua comunità di amici su facebook. Non voglio farla tanto lunga su questo giochino del web in blu, ma l'esiliare qualcuno da una comunità, quale può essere quella dei tuoi amici in facebook, è di fatto una condanna senz'appello. Tale comportamento non va inteso a mio avviso come "visto che la pensi diversamente da me ciascuno va per la propria strada", perchè in questo caso si può essere continuare ad essere uniti su ciò che ci accomuna e non incaponirsi su ciò che ci divide.
Ci sono tanti modi per uscire dal grande circo blu di facebook, e questo è sicuramente il peggiore, non per l'esilio in se, ma per la strada che mi ha condotto ad essere allontanato, quindi sicuramente tali azioni avranno delle ovvie conseguenze anche sul piano reale.

Questo è un caso personale, e probabilmente a nessuno importa, tuttavia mi ha fornito lo spunto per esprimere l'importanza di un concetto universale come la tolleranza e come, questa sia ancora più importante nel mondo di internet, in facebook in particolare.
A mio giudizio l'olocausto nazista, come molti altri genocidi, è dovuto anche ad una buona dose di intolleranza verso gli altri, verso da chi è diverso da noi, verso chi non la pensa come noi.
Nonostante la mia opinione singolare sulla "giornata della memoria" penso di fare qualcosa di utile, traendo spunto da un episodio della mia vita per evidenziare quanto sia importante questa tolleranza.
L'apertura mentale verso gli altri, le loro idee ed i loro costumi. E se qualcuno offende i vostri costumi o le vostre credenze siate fermi e determinati, ma non violenti nei suoi confronti. Prima di allontanare chi non la pensa come voi cercate di capire se è veramente cosi importante un idea in cui siete in disaccordo, quando magari ce ne sono 100 in cui siete in accordo. Se usate la violenza per allontanare qualcuno da voi, anche se in modo virtuale, a causa delle sue idee, non siete, in linea di principio, molto diversi dai tanti dittatori che hanno popolato a più riprese la nostra storia.
Aggiungo, ed è qui la parte più importante di questo post, che oggi nel villaggio globale tali condanne costano un click del mouse e sono troppo, troppo facili. Appena qualche anno fa che le cose dovevi dirle a voce al telefono ed era più difficile. Oggi basta un click e sei fuori, ma il risultato sul piano reale, e non virtuale è comunque devastante, e non sempre si può tornare indietro. Solo dopo ci si accorge di quello che si è perso, e spesso è troppo tardi.


Concludo con una nota a benefico dei forti sostenitori del VFC (vaffanculo). Se una persona si comporta male nei tuoi confronti la poi mandare a quel paese o puoi trarre qualche presunto insegnamento, da condividere con altri.
Se c'è qualcosa di giusto in quello che hai appreso, comunicandolo ad altri, questo permetterà loro di evolvere, viceversa se in quello che hai appreso vi è qualcosa che non va, le critiche ferme ma gentili degli amici veri permetteranno a te di evolvere.

venerdì 8 gennaio 2010

Capodanno 2010

Come di dice? Anno nuovo vita nuova. Penso che il 2010 sia iniziato decisamente bene. Il capodanno nella piazza di Clusone, paesino montano della bergamasca, non è stato sicuramente nulla di speciale in se per se, ma come sempre il contesto ha una sua grande importanza. Le vacanze di capodanno sono state veramente meravigliose nella loro semplicità. A chi dice "ti accontenti di poco" posso solo rispodere "come misuri la felicità?". Vi sono persone molto tristi che si nascondono dietro Capodanni vistosi, macchine costose e vestiti lussuosi, quando per essere veramente felici basta l'affetto e la simpatia di qualche amico sincero. Buon 2010 a tutti.